Poesie - Mikeleb2

Michele Biundo
Scrittore e poeta
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SCIROCCO IN SICILIA
 
 
L’alba si alza silenziosa
 
luce viva all’orizzonte
 
è silenzio tutto intorno
 
ma ad un tratto....cosa c’è
 
Una foglia si alza al vento
 
ed un’altra, un’altra ancora
 
il fruscio va’ rimontando
 
anche i rami stan tremando
 
ed il caldo soffocante
 
già comincia ad aleggiare.
 
Ecco, il cielo già s’attrista
 
mentre l’afa aumenta ancora
 
carta, stracci, foglie e fiori
 
e la polvere si innalza
 
e si invola nel biancore,
 
quell’azzurro ormai sfumato
 
lascia un livido languore.
 
Lo scirocco si alza caldo
 
dall’oriente viene ognora
 
a bruciare terra e germogli
 
ad opprimere foglie e fiori
 
Anche il mare già si increspa
 
è di un livido colore
 
il suo azzurro è diventato
 
un giallognolo verdone
 
e lo zefiro è spazzato
 
al suo posto c’è calore.
 
 
 
Novara 10/70        Michele Biundo
 

 


 
AFRICA ADDIO
 
 
Verde sconfinato
 
nero illuminato
 
giallo di capanne
 
suono di rullanti
 
La terra sembra turgida
 
di umore di mortali
 
fetore di animali
 
cadaveri ambulanti
 
cannoni tracotanti.
 
 
Senti il gracchiare lontano
 
dei corvi ed avvoltoi
 
veloci ecco si avventano
 
sui corpi seminati
 
di bimbi e di animali.
 
E’ l’umana violenza
 
che in terra li ha lasciati
 
esanimi e innocenti
 
vittime disumane
 
di fratricida mano.
 
 
I Signori di guerra
 
di potenze mondiali
 
lottano nei tuoi campi
 
portandovi la  morte,
 
distruggono il tuo manto
 
e un fetore di morte
 
aleggia in mezzo al verde
 
splendido e rilucente
 
di una Africa che fù.
 
                                     
 
Novara 10/70      Michele Biundo
 
 




PASSEGGIATA ROMANA


Albe hawaiane
tramonti di fuoco
estati assolate
tiepidi inverni
R O M A .......
dolce, meravigliosa
languida, glaciale
amica, nemica
in te racchiudi tanta umanità
scrigno dorato
di amicizia e amore
Tu mi sorridi
come madre al suo bimbo
ma nel contempo ci insegni prudenza
R O M A !
Sei viva! Da quando il tempo esiste
e prima di esso tu vivevi già nella Sua Mente
R O M A ! Resterai sempre nel mio cuore!

Milano 10/70          Michele



VITA NEL SOLE

Svegliarsi all'alba
e intravedere, splendido, dai vetri
il sole del mattino, scintillante
che irradia la sua luce ,vivida di colori.
Un tepore che scende sulla pelle,
la gioia nella vita.
Viaggiare con la mente sù nell'immenso
dove regna sovrano.    
D'un tratto ti trovi
tra stelle ed asteroidi
là, dove immense bocche vulcanifere
sputano lava, fuoco, ed energia.
Senti rombare la terra sotto i piedi,
una voragine si apre ad un passo da te!
Vedi lava sgorgare dagli abissi
un gorgogliare di liquido infuocato.
Terra che si rigenera, irradia nuova vita,
essa poi giunge a te, per ridonarti
l'energia ed il coraggio
che oggi la vita ti richiede ognora.
                            Cinisi 1/71.MB.  


 
VITA IN PAESE

E' giorno, guardo il sole, mi sorride
Guardo a sera la luna ,mi deride           
Apro la mia finestra  e vedo gente
giù per la strada, stava  chiacchierando
Seduti sulla soglia della casa
comari e ragazzette a ricamare,
raccontano le proprie avventure
coi giovani del luogo, biondi o bruni.
Chiesi a mia madre per poter sapere
perché' la gente stava la seduta
"Prendono il sole" - disse frettolosa
ma non mi disse niente di provato.
Chiesi a mio padre, con lo stesso intento
e mi rispose per accontentarmi
"Cosa t'importa cosa fa la gente,
forse non hai nient'altro per la mente?"
Mi accorsi allora, che un uomo, amaramente
nasce solo per vivere del presente.
Sicilia! Terra arsa da lu  suli
ca di l'omini  fai freddi assassini.
                          CINISI,04/71
                          M. BIUNDO


 
UNA NOTTE HO SOGNATO

Una notte ho sognato un mondo incatenato
che andava carponi, schiavo delle opinioni.
Quei ferri erano chimere, aguzzini i pensieri,
le fruste erano le lingue di chi, mangiando è pingue.
Di chi, "ricco Epulone" né briciole né cuore
regala a chi, implorando, tende la mano stanca
Vidi donne stuprate e bambini violentati
teneri e sofferenti, piangevano,
serrando i denti per non tremar di freddo
in mezzo a quel tormento.
Vidi macchie di sangue, coprire la terra
e il fango fatto da quei passanti
che trascinavano stanchi le membra
rattrappite da dolori ed artriti
Esseri che di umano ,aveano solo il pastrano
lacero e macilento di chi vissuto è a stento.

                            MILANO,09/71
                            M. BIUNDO



SOLITUDINE

Chi sei mai solitudine, ombra  senza volto
cosa vuoi tu, da me ! che giro assente
per le strade deserte di una grande città'
Perché mi tormenti, e fai apparire
alla mia mente stanca, l'ombra della mia donna.
Essa è laggiù e forse un po' mi pensa
forse è già andata via, già con un altro
e ride di me, di te, di noi
Sà che mi sei compagna, e cara amica
con la tristezza che al cuore,  tu dai.
Ma lei ride! mentre io penso e piango.
Ma adesso basta! Ora non piango più,
anch'io rido...! Di me ,di te, di lei.
A che serve ,piangere, pensare, soffrire,
sono già  un'ombra, e quella sei tu solitudine!

                            MILANO 02/72
                            M. BIUNDO


 
SI TU LO SAI

Tu sai che tornerò......!
ritornerò tra il tuo verde,
fra i tuoi uomini,
fra la mia gente.
Voi già sapete....!
care colline di terra natia,
fresche alture di Sicilia.
Il mio mare,a volte irrequieto,
a volte languido ed indolente.
In quel tuo rifluire,già mi attendi,
per accogliermi in te,fra freschi flutti
cullandomi tra i muschi

Michele Biundo
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