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Racconti





Gaia 2 - La Seconda Fondazione - Il Sigillo

Il  libro, racconta la storia del giovane  Andry Morgan, che trova nel giardino della casa dei genitori, la metà di un sigillo metallico che lo coinvolge in una fantastica avventura nel Spazio Temporale, tra passato, presente e futuro in quanto viene scelto da mitiche creature extra-terrestri per compiere una pericolosa ma altrettanto brillante avventura. Una missione: distruggere le riserve di letali armi batteriologiche costruite nei laboratori sotterranei di un crudele e sanguinario Governatore del Sistema di Hydra  definito come Signore delle Tenebre il cui progetto è quello di conquistare e dominare l’intero Universo in opposizione al suo creatore e Signore della Grande Luce, Helyon “ L’ARCHE’ CREATORE” Imperatore riconosciuto del Sistema Orione. Il racconto vi porterà attraverso avventurosi viaggi e combattimenti senza regole per impedire la colonizzazione della Terra da parte di creature mutanti capaci di sostituirsi, attraverso un processo di clonazione, alle creature umane terrestri, espropriandoli.
Questo racconto è il primo di una trilogia di “GAIA II- LA SECONDA FONDAZIONE”. Divisa in tre volumi : Il 1° Volume “ GAIA II

– IL SIGILLO " ; IL 2° Volume “ GAIA II – L’ALFIERE DELLA SECONDA FONDAZIONE"; ed infine il 3°Volume “GAIA II – IL CROLLO di NIMROD". Queste tre volumi trattano un’ipotesi involutiva della società  quando questa è attaccata dalla corruzione di sistemi governativi immersi nell’affannosa ricerca di denaro e potere che si schierano sempre dalla parte dei corruttori a danno di un sistema sociale equilibrato dove la ricchezza e l’assistenza sociale è equamente distribuita. E’ la consapevolezza che la società, che dovrebbe evolversi in senso positivo, finisce per rimanere vittima di predatori del sociale la cui natura sembra non essere del tutto umana, e la cui malvagità li assomiglia ai peggiori incubi che si nascondono nei meandri della memoria primordiale del “ Rinnegato”. Adamo la “ Creatura Alfa”.

Nota dell’autore - Michele Biundo










LE DUE VIE : L' UOMO TRA SPIRITISMO E FEDE


INTRODUZIONE DELL'AUTORE :

GESU’ NELLA SUA VITA TERRENA DIEDE UNA INDICAZIONE AI PROPRI SEGUACI, DISSE :
“ IO SONO LA VIA...,LA VERITA’ E LA VITA, …….."
Il corpo di Mosè fu conteso da un angelo contro uno spirito malvagio che ne pretendeva le spoglie, ma fu fatto sparire da Jahvè per evitare la diffusione dell'idolatria sulle reliquie da parte del suo popolo, un commercio su cui la chiesa post-cristiana assieme alle vendite delle indulgenze, ha creato il suo impero economico. Il parassitismo religioso che diede il potere anche temporale alle classi sacerdotali che dalla notte dei tempi decidevano la sorte di potenti Imperi che hanno fatto la storia di interi popoli. Suo figlio Jeshua (Gesù di Nazareth) ci avvertì :
(Gv.14,6): "Io sono la via e la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me" -  aggiunge :
(Mat.7,21): " Non chiunque mi dice 'Signore,Signore', entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio è nei cieli"
Questo è quanto narrano le Sacre Scritture.
Al capolinea delle nostre piccole vite, ci si chiede ad un certo punto quale sia stato il significato delle nostre esistenze. Molti vengono da grandi successi nelle loro vite, artisti, poeti ,politici,capi di stato ,dittatori, ma nessuno di noi ha il fattore di realtà di ciò che è avvenuto in noi. Molti di questi hanno sulla coscienza milioni di morti come nelle dittature, altri si rendono conto all'improvviso che quando vengono a mancare loro, lauti guadagni frutto di latrocini, di abuso di potere, di sfruttamento della povera gente entrano in depressione, altri si avviano alla morte rimpiangendo la perdita di potere, ma tutti, e dico tutti! Si trovano a fare il bilancio della loro esistenza davanti il severo sguardo del Giudice Supremo l'Onnipotente  e della  Livella”- così la chiamava un insigne comico contemporaneo Totò .
Come pensano di comportarsi davanti alla potenza dei due grandi detrattori?Cercheranno sotterfugi ? cercheranno di rendersi invisibili  per evadere il Loro Giudizio? Niente di tutto questo perché saremo davanti a Loro in tutta la nudità del nostro essere, con le sue meschinità e le capacità di esserci resi utili o inutili al resto del consorzio umano. Nudi ! Si! E senza speranza di potere eludere o fuggire da questo incubo che spesso ci attanaglia. Molti di noi moriranno senza nemmeno aver conosciuto il Supremo Giudice, nonostante Egli avesse fatto tutto il possibile per farsi conoscere, ci ha scritto una unica lettera a tutta l'umanità, dove ha messo principi per vivere sani, avvertimenti per gli eventi futuri, esempi storici inconfutabili, insegnamenti da seguire ecc…: ma cosa ne ha fatto l'uomo di tutto questo? Carta straccia inascoltata , criticata e rifiutata. Creature che hanno trascorso la loro limitata esistenza a correre dietro al potere, alla notorietà, a mettersi in mostra anche in modo osceno, per apparire e avere i pochi istanti di gloria di una trasmissione televisiva. Creature che hanno cancellato la loro coscienza per denaro, la loro dignità per una poltrona di comando, altri che hanno manifestato apertamente la loro megalomania costruendosi tombe faraoniche nel XXI° secolo, mostandole a giornalisti servi del potere, a politici vili e pusillanimi che credono di essere degli Immortali  per il semplice fatto di essere capi di nazioni o di governi, ma quando incappano nelle maglie della giustizia umano dimostrano la loro vigliaccheria dandosi cagionevoli di salute e sofferenti  pur di non rimanere dietro quelle sbarre dove ci hanno mandato altri magari anche innocenti, per il semplice gusto di godere la pienezza del loro potere. “Chi ama il mondo non può amare Dio, e se il mondo li ama è perché  appartengono al mondo ed ESSO e Ciò CHE è IN ESSO  giace nel potere di Satana ” – Così recitano le Scritture ! quindi dovranno rendere conto delle loro misere  esistenze alla Suprema Giustizia. –
Questo dialogo tra due creature desiderosi di conoscere la fine della storia ci aiuterà a riflettere  sulla nostra esistenza sospesa tra materia e spirito, tra terra e cielo.    
L’Autore   Michele Biundo

QUESTO DIALOGO E’ TRATTO DA UNA DISCUSSIONE EFFETTIVA INTORNO ALLO SPIRITISMO E ALLA FEDE  AVUTA TRA DUE STUDIOSI DI DUE DIVERSE DISCIPLINE:
- LA PRIMA INVESTE LO SPIRITISMO IN TUTTI GLI ASPETTI; DALLA DIVINAZIONE ALLA MAGIA TRADIZIONALE.
- LA SECONDA TRATTA INTORNO ALLE SACRE SCRITTURE NEL CONTESTO DI TESTIMONIANZE ARCHEOLOGICHE E STORICHE

[ I personaggi sono veri come possibile è l’incontro di questi due amici in una biblioteca : FABRIZIO(studioso di occultismo e magia) e MICHELE (ricercatore e studioso delle scritture)]

e rano le 16,30  Michele , come tutte le sere, uscito dal lavoro, si reca nella Biblioteca Comunale  di Palermo, che fiancheggia Corso Vittorio Emanuele, ai Quattro Canti della Città dove  si trova anche l'Università degli Studi nei pressi del Palazzo Comunale accanto ad una bellissima chiesa settecentesca prospiciente a Piazza Pretoria, chiamata dai locali Piazza della Vergogna a motivo di una  bellissima fontana settecentesca adornata con mitologiche statue nude.
Stava facendo delle ricerche inerenti al "Popolo delle Stelle", una civiltà Sumerica della bassa Mesopotamia ,sorta circa quattromila anni a.C. che sembra adorassero dei Re Giganti. La storia di questo Popolo Sumerico, nelle tavolette cuneiformi scoperte da alcuni archeologi narra di creature superiori proveniente da un pianeta che attraversa il nostro sistema solare ogni tremila anni circa.
Con questi pensieri, Michele attraversa la strada, per raggiungere il porte d'ingresso della grande biblioteca, entra e mostrando sbadatamente la tessera di ingresso, si avvicina all'impiegata all'archivio della biblioteca e chiede alcuni testi archeologici inerenti a queste scoperte, poi raggiunge il reparto "Libri Sacri" e chiede una vecchia Bibbia stampata in Germania e tradotta in Italiano, e il Libro della Genesi in Aramaico ed Ebraico antico con la traduzione in Italiano.
Abbracciando i pesanti libri e si reca in Sala Lettura appoggiando il tutto in una lunga e massiccia scrivania settecentesca, tira fuori il suo PC portatile e lo appoggia assieme al resto e accende la lampada per cominciare la lettura.
Dopo essersi accomodato sulla sedia, da uno sguardo alla sala semideserta con tre o quattro postazioni di lettura occupata e si appresta ad aprire il Libro della Genesi al Capitolo 6, quando si sente chiamare con un  " pss…pss " da qualcuno posizionato alle sue spalle. " Michele " – sussurro a voce bassa qualcuno dietro di lui, si giro e si accorse che alle sue spalle sedava un suo vecchio amico ed ex-compagno di scuola superiore . Si salutarono calorosamente, senza accorgersi che stavano involontariamente interrompendo il silenzio che sovrastava la sala di lettura. Una assistente molto attenta si avvicino e li invito gentilmente a fare silenzio e a non disturbare, invitandoli ad accomodarsi in uno dei salottini insonorizzati adiacenti la sala. I due ringraziarono e si avviarono verso il salottino più vicino. Era molto tempo che non si vedevano anche perche il suo amico Fabrizio, questo il nome del giovane, si era allontanato da Palermo per motivi di studio e frequentava la Facoltà di Informatica a Milano.
Dopo i convenevoli e il rammemorare episodi di goliardia dei vecchi tempi, si sedettero nelle poltroncine e cominciarono a dialogare del più e del meno finche il discorso si fermo su un argomento specifico di cui il suo amico si interessava : la magia e il campo dell'occultismo. Era probabile che questa passione era nata in Fabrizio dall'adolescenza e si era protratta nel tempo spingendolo ad approfondire in quanto, a Milano , per pagarsi gli studi aveva cominciato a fare programmi di videogiochi imperniati su magia e occultismo per sbarcare il lunario e pagarsi almeno i testi universitari piuttosto costosi e poco commerciali.

MICHELE : Ciao Fabrizio, come stai ? e i tuoi studi sull’occultismo ?

FABRIZIO : Sì sto bene grazie,  ho visto che studi la Scritture Sacre, è una passione che ti ha preso di recente?

MICHELE: e diversi anni che studio queste cose perche ho voluto fare, in Università un piccolo corso complementare di archeologia applicata alla storia, quella sacra in particolare.

FABRIZIO : visto che sei molto informato vorrei farti se me lo permetti, alcune domande inerente a questi argomenti, anche perché anch'io sto facendo degli studi e delle ricerche nel mondo del cosiddetto "  Mondo Occulto o Metafisico" !

MICHELE :  dimmi pure , se posso esserti di aiuto !

FABRIZIO : è da un po' di tempo che leggo quanto scrive, mi sembra, un sacerdote in un forum chiamato "Spiritual Warfare" ("Guerra spirituale")... in pratica c'è gente che chiede delle cose e lui risponde. La mia domanda qui è, i demoni prendono di mira gruppi o tipi specifici di persone, o attaccano chiunque? Inoltre, quando attaccati o affrontati, si può non avere sempre il tempo o la pazienza di contare su Dio per essere aiutati. In questo caso, come li combattiamo?

MICHELE :  Tutti gli esseri umani, sono esposti agli attacchi demonici – ma essi non possono prendere l'iniziative arbitrarie se non hanno un pretesto per farlo. Ciò significa che restano inattivi fino a, quando l'essere umano non li avvicina (anche involontariamente) con azioni, spiritismo, opere o comportamenti che mirano a distruggere l'integrità d'altri esseri umani o del proprio abitat naturale. Un individuo che si comporta in maniera conforme agli insegnamenti di Dio e di suo Figlio Cristo, difficilmente può essere attaccato da questi esseri spirituali-
La Parola di Dio, in Prov. 18:10 dice: "Il nome del Signore YHWH è una forte torre. Il giusto vi corre e gli è data protezione".
Questo non significa che si possa usare il nome personale di Dio come un talismano per scacciare il male. Il "nome" di  YHWH  ne rappresenta la Persona. Siamo protetti, quando impariamo a conoscerlo e a riporre piena fiducia in lui, sottomettendoci alla sua autorità e ubbidendo ai suoi comandi. In tal caso, quando invocheremo il suo aiuto usando il suo nome personale, egli ci darà la protezione che ha promesso nella sua Parola). Nel deserto Gesù fu tentato su tre condizioni di debolezza : la fame fisica   il desiderio di potenza; e la convinzione della sua natura divina .
-  alla prima rispose - "sta' scritto: non di solo pane vive l'uomo"
-  alla seconda rispose "Sta scritto: adorerai il Signore YHWH Dio tuo e servirai a lui solo"
- alla terza rispose - "E' stato detto : Non tenterai il Signore YHWH tuo Dio"- ( Da Luca cap. 4) .

La fermezza di Gesù contro la tentazione satanica, dimostra che aveva fatto la scelta di adorare solamente suo padre  YHWH   Dio e non i piaceri che il mondo di allora e quello di oggi, offre agli esseri umani e che sono offerte sataniche- Ciò significa che chi sceglie interamente per i piaceri che il mondo offre ha scelto anche di adorare Satana e quindi non c'e' da meravigliarsi se poi questa persona viene attaccata anche fisicamente dai demoni.

FABRIZIO: - Riguardo all'idea di non avere il tempo o la pazienza per l'aiuto di Dio, direi che tale arroganza significa che il diavolo la ha già».

MICHELE: – Questa risposta va intesa nel senso che : colui che si trova nella condizione evidente di essere attaccato dai demoni,  si è messo nella disposizione  di servire Satana, spesso a causa della vita che ha scelto di condurre. Quando le manifestazioni di " aggressione Satanica " diventano aperte, vuol dire che questa persona non ha più possibilità di difendersi a meno che non esamini la sua coscienza e la sua vita,  si penta delle azioni negative fatte, chieda perdono a YHWH Dio, e cambi modo di vivere per ..............................................................................



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