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Storie e Racconti

POEMA ANONIMO IN MORTE DELLA BARONESSA DI CARINI  DONNA LAURA LANZA
Poema di Anonimo comparso qualche tempo dopo i fatti di Carini
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LA LEGGENDA E LA STORIA DELLA BARONESSA DI CARINI

“La leggenda narra la morte di Donna Laura Lanza che a soli 14 anni andò sposa, per volere del padre, al barone di Carini Vincenzo La Grua; delusa dalla vita matrimoniale e dai continui abbandoni del marito impegnato nella cura della sua proprietà, la baronessa si innamora di Ludovico Vernagallo, e ne diventa l'amante. Scoperta dal marito e dal padre, Laura viene uccisa insieme a Ludovico. La stanza dell'assassinio, situata nell'ala ovest del castello, è crollata completamente e si narra che su una parete vi fosse l'impronta insanguinata della baronessa. Ciò che resta ora della leggenda sono: il fantasma di Laura, che si dice si aggiri ancora senza pace nel castello e un enigma particolare... in una delle metope ( una caratteristica pietra da costruzione) del torrione principale, in direzione del luogo ove sorgeva l'ala ovest, è scolpita una mano femminile...
Storicamente si può affermare che Laura era una ragazza contesa  sia dai La Grua Talamanca che dai Vernagallo, ma i La Grua la chiesero, per primi, in sposa per il figlio Vincenzo. All'età di quattordici anni, il 21 dicembre 1543 viene celebrato il matrimonio. Nonostante il matrimonio, era noto a tutti la grande tenerezza di Laura per Ludovico Vernagallo.
Poiché il Casato dei La Grua era molto più ricco e potente volle assicurarsi il matrimonio di interesse con il Casato dei Lanza di Trabia. Quindi Cesare Lanza di Trabia, complice il genero dei La Grua Talamanca, uccise per leso onore della famiglia, la figlia Laura e fece uccidere da un sicario Ludovico Vernagallo. Nella realtà, esistono dei documenti dai quali risulta che il Viceré di Sicilia, informa, all'epoca, la Corte di Spagna che Cesare Lanza, barone di Trabia e conte di Mussomeli, ha ucciso la figlia Laura e Ludovico Vernagallo. Questo documento avvalora l'atto di morte della baronessa, redatto il 4 dicembre 1563 e che si conserva nell'archivio della Chiesa Madre di Carini insieme a quello di Ludovico Vernagallo
Qualche tempo dopo qualcuno scrisse questo poema per informare l’opinione pubblica della scelleratezza del gesto del potente casato dei  Lanza di Trabia.
Carini è una ridente cittadina a ovest di Palermo. Il paese si distende a est di Montagna Lunga detta anche Monte Pecoraro noto alla cronaca per il disastro aereo dell’Itavia che nel 1975 impattò sul monte Pecoraro causando la morte di 185 persone che venivano dall’ Aeroporto Milanese di Linate a  quello di Punta Rais di Palermo oggi rinominato Falcone, Borsellino, per commemorare l’attentato del 1992 ai Giudici Antimafia Giovanni Falcone e , Paolo Borsellino amico di infanzia e collaboratore di G. Falcone. Il primo fu fatto saltare in aria vicino Capaci il secondo in Via D’Amelio, 1993 a Palermo davanti la casa di sua madre Sig.ra Borsellino, su ordine del capomafia  dei Corleonesi Totò Riina.
 





RIFLESSIONI SULLA MASSONERIA  :
Chiesa e Massoneria


Come traspare ampiamente , mi sono convinto che l'Ordinamento iniziatico sia Uno e che la vera Iniziazione non possa prescindere dai diversi componenti in cui appare suddiviso come elementi a sé stanti. Le due parti più evidenti sono quella misteriosofica (mascolino) e quella mistica (femminino). Ma ambedue, in realtà, sono una suddivisione "artificiale" da imputare ad una naturale predisposizione del cervello a trasmettere le sensazioni verso due differenti poli di ricezione. Questo meccanismo d'interpretazione sensoriale condiziona fortemente la percettività fisica tanto che bisognerà apprendere a bypassarlo. Ma questo è un altro discorso.

Anche se l'Ordinamento iniziatico è stato arbitrariamente separato, le due parti che ne sono derivate sono comunque due ceppi che originano della stessa unità anche se esse, come oggi le vediamo, sono assai deformate rispetto ai loro ceppi originali. L'opera di deformazione ha raggiunto il suo apice durante la cosiddetta Era Volgare (gli ultimi 3000 anni), dove la teurgia della mistica è stata sepolta nei cumuli dei culti devozionali, mentre la parte restante, che si riferiva alla scienza iniziatica, si è ridotta a vaniloqui e speculazioni di antiche rimembranze storiche e morali.

Al corpus originale, attraverso i tempi, le mode ed i costumi, sono state sovrapposte numerose interpretazioni spesso in contrapposizione tra loro: e questo non facilita il lavoro di chi cerca di procedervi senza spirito critico e capacità d'analisi e di comparazione. Questo spiega l'allontanamento dalle due istituzioni da parte di chi possiede un senso realistico. Invece, come degli archeologi, bisogna imparare a "sbucciare" le sovrapposizioni esteriori velo dopo velo, senza mai dare molto peso alle affermazioni di quanti vivono con fede una di quelle due - identità separate.

Accettata questa premessa, si può procedere nel lavoro di acquisizioni di argomentazioni da entrambi i campi che, a prima vista, paiono antitetici. Ma l'opposizione, per il ricercatore, nasce dalla radicata convinzione degli esponenti di tali campi, di possedere un copyright iniziatico universale. Ma più sensatamente, si può solo riconoscere loro una remota memoria dei principi di un'iniziazione che ambedue le Istituzioni, però, sono assolutamente incapaci di trasmettere. Se iniziazione significa anche illuminazione: si mai visto un illuminato far parte delle due gerarchie? Non è mai accaduto. Ed il fatto che tra loro si riconoscano altisonanti titoli, questo non muta i termini dei meriti che restano umani - troppo umani.

Comunque, pur essendo i due tracciati assai falsati, Chiesa e Massoneria sono i tracciati rimasti più "in superficie" e che permettono, a chiunque una capacità di ricerca ed una mente poco incline alle formula immaginifiche, di risalire all'idea radice che trapela dal profondo, nonostante le innumerevoli alterazioni sovrapposte in superficie.

Due sono i primi strumenti per "sprofondare" verso certe realtà nascoste:

a)l'uso appropriato della semantica e
b)la corretta ricostruzione dei significati inscritti nei simboli.

Parole e simboli sono contenitori "intonsi" perché non è possibile corromperli senza comprenderli e non è possibile comprenderli senza essere in grado di penetrarne la struttura formale. Ma chi riesce a comprende il loro significato profondo sarà solo chi mai e poi mai si sognerebbe di deviarne il "messaggio o l'insegnamento" ch'essi contengono. Quindi potranno essere corrotte solo le loro interpretazioni letterali, e questo è di nessuna importanza.

Come spesso accade di dire: il segreto iniziatico è rimasto tale perché non si è mai rivelato né a chierico né a massone, che altrimenti ne avrebbero fatto un arma da guerra e di trionfo.

Per quanto ci riguarda, per ampliare lo spettro della nostra ricerca chiameremo ad approfondire questo Tema pensatori di notevole spessore anche molto distanti tra loro. Anzi, sarà proprio la loro diversità scientifica e culturale a garantire la visione super partes su Chiesa & Massoneria. Due Istituzioni che, nonostante tutto e tutti, restano due frammenti legati indissolubilmente dalla loro sorte: quella di essere i bizzosi discendenti dell'ombra invisibile che li ha generati. L'ombra dell'Ordine iniziatico. Ombra che solo l'Iniziato, con la sua ritrovata identità solare, può rendere visibile. E' questo è quanto.

La Verità, caro amico, è un Entità troppo astratta per chiunque. Però, il Costruttore di idee, pezzo dopo pezzo, mattone dopo mattone, realtà dopo realtà: unendo frammento di verità a frammento di verità con una paziente opera di -riavvicinamento ed analogia-, può ricostruire quell'Edificio maggiore che più si adatta a rappresentare di una realtà veritiera. E sarebbe "poco edificante" voler mantenere separati i quattro lati dell'Edificio, che invece deve essere completato in ogni sua parte.

Questa ricostruzione è l'allegoria tra il processo che differenzia una costruzione mentale che scorre - virtualmente- su di un asse piano e quella costruzione iniziatica che, invece, si erge sul proprio asse verticale.

L'edificio piano rappresenta la virtualità d'una conoscenza effimera, mentre l'altro è la ricerca che trasforma l'essenza dell'uomo. Il - mutamento - fa passare la percezione dell'adepto dalla coscienza naturale della propria origine fisica alla coscienza che accorpa, unendovisi, realtà via via sempre più ampie ed onnicomprensive. Una coscienza onnicomprensiva spazia nella libertà dove nulla è separato o fuori posto: e questo è l'inizio dell'universalità. Un senso di libertà spirituale che investe la mente. Nulla a che fare con le "gabbie" ideologiche che imprigionano gli ordinamenti minori. Separati ineluttabilmente da una Realtà che li attornia ma dalla quale non vengono compenetrati né nel cuore né nella mente. La verità, perciò, per loro resta un concetto invisibile e lontano su cui discettare ponendo, però, se stessi in sua vece.

E per finire un assioma. Dice un maestro: "la prima cosa che si deve apprendere è quella di sopportare il dolore della verità."

Cattolicesimo e Massoneria

Quali sono oggi i rapporti fra la Chiesa cattolica e la Massoneria? E' possibile,essere cattolici praticanti e massoni? Un sacerdote mi ha risposto: "meglio lasciare perdere....".

La risposta, secondo me, dovrebbe scaturire da un intimo convincimento e questo, a sua volta, dovrebbe scaturire da un'attenta esperienza personale profondamente analitica ed intellettuale.

Nella domanda, invece, si pone in evidenza una consuetudine che, alla luce della ragione, appare il paradosso di una comune credulità. Quella di porre sullo stesso piano cristianesimo cattolicesimo.

Ma d'altronde, la stessa confusione avviene anche tra Massoneria e l'Ordine iniziatico scaturito dalle Scuole Misteriche.

Ambedue sono solo il retaggio di una lontana memoria iniziatica (la Massoneria) e spirituale (la Chiesa ), posta in forma completamente exoterica e ri-velata (velata due volte) da interpretazioni mitiche quanto mai pregne di folklore e d'approssimazione.

In entrambe, l'avanzamento interiore è sommariamente tralasciato ai fumi delle parole anziché alla luce dei fatti facendone, così, un percorso umano, troppo umano.

Il cammino iniziatico legato agli Antichi Misteri, assai arduo da ricostruire per il comune massone, è un cammino "solitario", dove l'aspirante può contare solo sulle proprie forze e sui propri meriti.

In linea di principio questo è un cammino non dissimile da quello cristiano, basato anch'esso solo sui meriti personali. Ciò a dire, senza possibilità "d'intercessione" d'un terzo elemento umano, se non quello spirituale ed interiore. Ed in questo, si può riscontrare una similitudine con il principio - meritocratico- postulato nel tema del Karma (e Dharma) dei Fratelli d'Oriente. Ma è proprio nel concetto d'intercessione umana che si pone la diversità tra cristianesimo e cattolicesimo.

Il cristianesimo non ha mai posto in postulato una gerarchia umana, tantomeno infallibile. L'officiante è "primo inter pares" cioè, uguale tra eguali, fratello e sorella tra fratelli e sorelle, figlio tra figli e figlie.

Non dissimile da questa risulta essere la proposizione orientale che dice: siamo tutti divini (figli dello stesso Dio) la differenza sta tra chi ha coscienza di esserlo e quanti ancora non lo ricordano.

Il cattolicesimo, a differenza del cristianesimo, non verte su un Principio (in questo caso l'Amore rappresentato da Dio) ma su un uomo: un regnante infallibile, posto da altri uomini al vertice di una gerarchia rappresentativa della divinità.

Una gerarchia rappresentativa, quindi, che spesso, però, con le proprie tesi ed i propri atti ha offuscato se non addirittura sostituito il Principio d'Amore e Comunione universali facendone un baluardo tra -diversi- posti in opposizione conflittuale. Il cattolicesimo è un'espressione di religiosità fondata sul potere e sulla regalità temporale.

Ma Gesù il Nazareno (non di Nazareth come è stato mistificato), esseno e terapeuta, non pose mai su sé o sui propri fratelli e sorelle (lo dice testualmente) l'autorità imperiale ("date a Cesare quel ch'è di Cesare e a Dio quello ch'è di Dio") né del Sinedrio, i cui componenti egli definì "sepolcri imbiancati"; ovvero degli ipocriti. Pose su sé solo il Principio Amore e la sua intercessione spirituale. Qui è la differenza. E la gerarchia ecclesiale, che si è frapposta tra l'uomo ed il cielo, lo sa.

Si scoprono, allora, le carte. Perché, l'aderente ad un cammino iniziatico fatto di valori interiori da ricomporre individualmente, non crede né accetta l'intercessione di un terzo a lui pari, ovvero, né meglio né peggio di sé stesso. Preferisce all'uomo il Principio.

Ma negando l'intercessione dell'uomo che se ne fa della sua santa gerarchia?

Allora, un adepto può essere cristiano ma sarebbe paradossale se entrasse a far parte del movimento cattolico dove viene posto come riferimento l'apologia delle caratteristiche umane, in vizi e virtù.

La Massoneria, conscia delle debolezze, vizi e virtù dei propri adepti, non si è mai posta l'aureola dell'assoluto categorico ma si limita a custodire, velati nei simboli, certi antichi principi iniziatici che accomunano Oriente ad Occidente. Simboli che, misteriosi anche alla maggior parte dei suoi stessi adepti, indicano "a chi ha occhi per intenderli" una via verso l'assoluto: da intraprendere individualmente, senza intermediazioni e secondo le proprie possibilità e qualità.

L'unica intermediazione possibile è quella di creare le condizioni perché avvenga l'illuminazione interiore. Ma non si nasconde, di fatto, come la ricerca di questa "illuminazione" sia diventata, oggi, poco più di una convenzione simbolica, poco rappresentativa della realtà che si pratica al suo interno.

Ma per chi non "vede" ciò ch'è ri-velato nelle antiche rappresentazioni simboliche e cerimoniali, la Massoneria può diventare comunque il tramite di un insegnamento morale ed etico -socialmente utile-. Che non tralascia mai di sottolineare la vacuità della vita mondana e l'importanza di metamorfosi interiore che distacchi l'adepto ai modelli "profani" che ne hanno aggredito la mente condizionandone la coscienza. E questo avviene, ad esempio, con la trasmutazione dei metalli. Metalli, come trasposizione di idee, emozioni e sentimenti da correggere nella forma materiale per esaltarne una voluta maggiore.

Per concludere, da queste brevi note si evince che il Principio iniziatico che la Massoneria ha posto in termini volutamente impersonale come: il Grande Architetto dell'Universo; è un Principio di Amore e Fratellanza che accomuna, accetta ed accoglie nel proprio seno ogni diversità, senza moti d'intolleranza. Tanto da rendersi compatibile con ogni forma di credo che sia altrettanto - amorevole, aperta e tollerante.

Allora, il massone può essere molte cose, ma quanto a cattolicesimo, concordo anch'io, anche se per altri motivi, con il commento del sacerdote che ti ha detto .... meglio lasciar perdere.

Si potrebbe parlare dell'apologia della razza bianca fatta nei suoi "testi sacri". Della misoginia, dell'intolleranza e della violenza - a fin di bene -. Del razzismo e del fascismo che traspaiono dalle idee di una Divinità di cui pretendono il monopolio assoluto e del copyright sulla salvazione elargita su convenienza.

Ma certo i cattolici non sono i soli a voler monopolizzare Dio, politicizzandone gl'intenti. Sono in buona compagnia (o dovremmo dire "concorrenza"?)

Ma c'è chi non "vuole" rilevare il paradosso che s'interpone tra modello ideale (il Cristo) e l'incongruenza di certi "miracoli di fede" postulati dalle Chiese, allora, anche in questo caso.... sarà meglio lasciar perdere.

Un fraterno saluto

I DUE volti della Massoneria

La Massoneria è il contenitore di antichi strumenti che si esprimono attraverso una forma exoterica atta a velare il volto d’un insegnamento profondamente esoterico ed iniziatico.

La Massoneria è un Ordine exoterico di Liberi Muratori che si trasmettono i misteri simbolici dell’antica Ars Muratoria.

L’Ars Muratoria è la fase del praticantato exoterico, atto a sviluppare la ragione concreta dell’adepto.

Alcuni Liberi Muratori, avanzando nella maestranza dell’Arte, possono giungere ad essere istruiti sui segreti dell’Ars Regia.

L’Ars Regia è l’opera d’espansione di coscienza con cui viene sviluppata la mente logica ed intuitiva.

L’adepto, introdotto ai significati dei misteri minori, potrebbe essere introdotto ai significati della Massoneria iniziatica. Questa è la soglia dell’Ars Pontificia dei “Costruttori di Ponti” tra cielo e terra.

L’Ars Pontificia unisce, attraverso la coscienza, lo spirito alla materia dell’Adepto, sacralizzandolo e facendone così un Iniziato.

L’Ars Pontificia conduce all’Iniziazione reale, ri-unendo, con la sua opera teurgia, il “cielo alla terra “ dell’Iniziato.

Questa antica formula racchiude il Real Segreto della Massoneria Bianca che procede dagli antichi misteri delle Scuole mediterranee.

La Massoneria iniziatica è un Ordine Cerimoniale che, attraverso l’Istruzione ed il Rituale persegue l’Iniziazione interiore dei propri Adepti.
La conoscenza dei Simboli, dei Colori, delle Parole e dei significati occulti dei Rituali arcaici porta l’occhio dell’Adepto a riconoscere le leggi del Tempio planetario celato nella Loggia.

Tempio inviolabile perché invisibile ad occhi profani.

L’ingresso del Fratello nel Tempio interiore, ormai svelato, lo “accomuna” alla coscienza imperitura della Fratellanza universale. E solo quando comprenderai ciò potrai esclamare: “l’immortalità mi è nota”.

4 Viaggi dell’iniziazione massonica

Postulato

«L’uomo sogna e quando i suoi sogni sono condivisi da altri uomini, questi, diventano miti e leggende su cui si fondano le “certezze” o le “speranze”delle moltitudini».


L’esoterismo nei QUATTRO Viaggi dell’Iniziazione massonica.

E’ dai miti che nascono le tradizioni e le religioni popolari, e queste compongono il grande magma della cultura onirica. Analizzando miti e leggende è possibile risalire alle emozioni, speranze e soprattutto alle paure degli uomini che le hanno immaginate. Ed è proprio lo studio dell’immaginario degli uomini che, infine, può far supporre i fatti che lo hanno eccitato e rendendolo creativo. Ma i fatti descritti con le emozioni dell’immaginazione restano sempre e solo le ombre d’una realtà trascorsa che può essere reintegrata solo con un attenta e profonda analisi sui dettagli. Infatti, sono proprio la strutturazione dei dettagli a svelare l’inventiva dei relatori, i cui sogni passando dall’immaginifico al meraviglioso sono, poi, le fondamenta dell’illusione. Per questo, molte tradizioni orientali indicano la cultura dell’immaginario ed immaginifico, privo di presupposti reali, come la via della«grande illusione».


Il compito del ricercatore è, allora, quello di analizzare i miti popolari ed i suoi culti per risalire ai fatti che, esaltando l’immaginazione, costituendo i principi dei loro psicodrammi. Psicodrammi che, seppur trasmessi come realtà apparenti, restano opinabili nel confronto alle medesime realtà trasmesse con altra versioni.

La diversità degli psicodrammi che dipartono da uno stesso evento debbono allertare il ricercatore che, nel proprio lavoro dovrà muoversi ad ampio raggio attraversando più interpretazioni. Anche correndo il rischio d’essere criticato e la sua ricerca venga etichettata come sincretismo. Ma è il metodo del confronto e della sovrapposizione l’unico criterio che garantisce una soglia di credibilità ai propri approfondimenti. Il metodo della ricerca analitica su analogie e correlazioni, garantisca una giusta apertura ai successivi approfondimenti, perché, analizzando la superficie delle apparenze di fatti ed eventi, si potrà penetrarli alla ricerca delle cause che li hanno generati. E così che con il metodo della ricerca analitica si realizza il vero esoterismo.

Se al neofito della Massoneria, ad esempio, non fosse permesso penetrare i significati velati nei 4 Viaggi simbolici attraverso cui è condotto durante la sua prima Cerimonia d’iniziazione, allora, non raggiungerebbe lo scopo iniziatico della rappresentazione psicodrammatica. La Cerimonia d’iniziazione così oscurata dei propri contenuti, si ridurrebbe a semplice cerimonia d’accettazione o d’introduzione nell’Ordine.

v Ricordiamo un’antica regola per cui: «I Misteri vengono rivelati non con il ricevere le informazioni su di loro, ma per azione di certi processi attuati nella psiche del neofito; questi lo mettono in grado di conoscere ciò che è nascosto. Lo mettono in possesso di un meccanismo di rivelazione e gli fanno prendere coscienza che esistono in se stesso, certi poteri o energie irradianti e magnetiche, che costituiscono dei canali d’attività conoscitiva. Dei metodi con i quali egli può acquisire ciò che è privilegio dell’Iniziato possedere e usare. Il neofito sul sentiero probatorio (le prove iniziatiche, vedi la versione esoterica delle «Fatiche d’Ercole») inizia la ricerca della Porta dell’iniziazione e di quello con cui entrerà in contatto dopo essere passato per quella Porta, con un equipaggiamento intellettuale definito, e un meccanismo psichico che egli stesso ha creato.

I Membri della Fratellanza Massonica devono familiarizzarsi col significato interiore dei molteplici Riti e delle Cerimonie, dei colori e dei rituali, e col lavoro eseguito sul pavimento del Tempio. Devono apprendere perché queste cose si svolgono in un determinato ordine e la ragione delle precedenze, delle parole, dei gesti e degli atti».



Commenti sui  QUATTRO Viaggi simbolici dell’adepto.

I 4 Viaggi simbolici della prima iniziazione massonica iniziano partendo dal cosiddetto Gabinetto di Riflessione per poi proseguire nelle deambulazioni svolte sul pavimento del Tempio.

I 4 Viaggi rappresentano le 4 tappe dell’evoluzione umana passata, presente e futura, il cui progresso non va confuso con quello del suo progresso tecnologico. L’evoluzione dell’umanità progredisce molto lentamente, col dominare i 4 elementi della propria natura. Vedremo allora, viaggiando tra mito e realtà, e tra oriente ed occidente, di soffermarci su taluni argomenti che questi racchiudono, e che in seguito il ricercatore potrà approfondire con il proprio lavoro individuale, fino ad raggiungervi tutte le correlazione che vi si intersecano e vi s’interpongono.


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1° Viaggio simbolico


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Rappresenta la fase infantile dell’Umanità (fase orale).

Secondo alcune tradizioni iniziatiche l’uomo entra nel suo percorso evolutivo rappresentato da un Labirinto o, altrimenti, con una fase d’apprendimento detta l’aula dell’ignoranza. Infatti, all’inizio dell’opera di ricostituzione interiore, la cecità impera e tutto pare oscuro e misterioso, per cui, ignoranza, paure e superstizioni segnano il mondo della prima sfera emotiva il cui connotato predominante è, infatti, l’oscurità. L’individuo come l’umanità sono privi della Luce della discriminazione spirituale ed ancora non hanno sviluppato quella intellettuale (la coscienza di Sé). Questo è lo stato di Uomo-minerale. Così chiamato perché la coscienza resta focalizzata nella sostanza del proprio corpo fisico: biomagnetico e chimico organico. L’oscurità predomina e per l’umanità questo stato di cecità coscienziale (per i mistici: oscurità spirituale) è detta l’Età del Ferro o, altrimenti, aula dell’ignoranza.

Elemento: Terra (descrizione). Espolarazione dei significati di materia e forma fisica. La Madre materia, oscura perché priva della Luce primigenia dell’azione creativa (la Vedova del catechismo massonico).

Mitologia: la discesa negli Inferi. Gli uomini sono gli Angeli decaduti sotto forma materiale con «sacrifizio di Sé» (del proprio sé spirituale). La cognizione di questo sacrificio porta a chiarire le radici della grande Opera d’individualizzazione nella quale ogni membro dell’umanità adombra la propria materia perdendovi, però, la “percezione” della coscienza cosmica. Questa riaffiorerà alla coscienza fisica durante il percorso evolutivo che, comunemente, viene chiamato sentiero iniziatico.

La nascita di un sé individuale (l’io personale) è la il ciclico della Grande Opera che ritma e cadenza l’evoluzione del regno umano. Opera di sacralizzazione della Mater materia, che va collegata al significato di Anima mundi e di Spiritus volatilis.

Un esempio di perdita della coscienza procedendo dal post mortem si trova nel mito delle acque del fiume Lete che, quando sono bevute, fanno cadere l’uomo nell’oblio della rinascita materiale.

I figli e le figli della terra: le deità silvane. Come evocavano forza e saggezza dagli alberi secolari. Antiche liturgie di iniziati ed antichi guerrieri: le iniziazioni silvane.

Alchimia spirituale: l’elemento terra (la Putrefazione); metallo il Piombo quale negazione dell’Oro.

Simbolo: il significato esoterico del Filo a Piombo.

Piano della mente: analisi di inconscio individuale e d’inconscio collettivo (Satana). Approccio ai significati di subconscio, conscio e superconscio e del lavoro che si deve affrontare per riconoscerli ed amalgamarne le differenti proprietà.

Orientamento psicologico: piano degli istinti e delle pulsioni.
v Significato di V.I.T.R.I.O.L.: visita (visitando) interiora terrae (la terra interiore, il proprio io) rectificando (correggendo, educandolo) invenis (vi troverai) occultam lapidem (la pietra nascosta, la pietra dei filosofi)

Durante il suoi viaggi, l’aspirante massone non esprime ancora la propria Rinuncia a tutti i preconcetti della vita profana ma, più semplicemente, attraverso quella rappresentazione psicodrammatica, egli formula il Proposito alla loro rinuncia. Questa rinuncia, in un vero Ordine iniziatico, è la Promessa di lealtà ai principi fondamentali che, della spiritualità, sono l’apice ed il fondamento.

Analisi dei 33 capisaldi esoterici delle antiche scuole misteriche.

Tra Oriente e Occidente: I 7 Yoga. Sette filosofie legate all’attività ed al risveglio dei sette gangli nervosi dell’uomo di cui il Caduceo Ermetico è la rappresentazione simbolica occidentale.

Il “viaggio nella terra” è correlato all’Hata Yoga. Metodo di dominio della propria controparte fisica.

Prova iniziatica: superare gli ostacoli del mondo di caos con l’espansione della mente concreta ottenuta attraverso il metodo detto: delle piccole scelte.


Sempre alla ricerca dei significati più interessanti circonchiusi nei quattro viaggi simbolici della prima iniziazione massonica, c’inoltriamo ora nel secondo viaggio.


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2° Viaggio simbolico


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Questo viaggio rappresenta la fase adolescenziale dell’uomo come dell’umanità. Stadio emotivo fondato sul riconoscimento di sé come entità individuale. Infatti, la caratteristica che contraddistingue questa fase di crescita è l’individualismo. Per questa caratteristica l’uomo è qui posto al centro di una sfera di coscienza particolarmente egocentrica che, per questo, viene definita aula dell’ignoranza (l’Era Vogare). Egli vi formula tutti i sogni sui quali fonda la propria cultura. L’individuo, come l’umanità, è qui illuminato dalla preponderante luce animale ch’è causa della coscienza istintiva.

Questa è la coscienza del controsenso, perché, è una coscienza inconscia e istintuale da cui insorgono e prendono forma pulsioni, passionali ed irrazionali. Questo è l’habitat dell’Uomo-animale, focalizzato in un “corpo cosciente” che, alcune correnti esoteriche definirono corpo astrale che altre, invece, chiamano corpo del desiderio ed altre ancora, come i rosa+croce, definiscono corpo calore.

Penetrare i significati di questa fase di crescita psicologica porta il ricercatore a riconoscere come viene utilizzata la ragione fisica e concreta dell’uomo individuale.

L’individualizzazione, in questa prima fase sorgente, fa assumere ad ogni singolo individuo la percezione di sé quale entità separata dal resto del complesso umano. Perciò, la separatività resta per lungo tempo la maggiore causa d’incomunicabilità e d’equivoco tra membri della comunione umana. Ma l’uomo resta soprattutto ancora separato da sé stesso: dal centro della propria interiorità. La separatività tra comparti importanti della stessa personalità rende comprensibile come, iniziaticamente, alla mente fisica venga attribuito il valore di mente che mente, anche a sé stessa. Questo è il mondo dove ogni realtà viene coinvolta nei sogni, nelle aspettative e nelle illusioni personali che, tutte differenti tra loro, appaiono contrastanti ed antitetiche da individuo a individuo.

L’illusione ed il miraggio emotivo sono illuminati da quella che la tradizione esoterica definisce la Luce nera. Luce che è vera ma non vera. Questa è “luce” del mondo profano perché è la negazione della realtà oggettiva. Una “luce” che sorge da visioni parziali e soggettive in antitesi della -luce- che sorge dal “sole” della visione interiore. E’ detto che la luce nera illumina, oscurandolo, il mondo delle ombre.

La cecità dell’egocentrismo e della paura fruttano ignoranza e superstizione. E questi sono tra gli elementi di maggior spicco che qualificano la coscienza dell’abitante degli inferi in terra. L’abitante dell’inferno terrestre è colui che è ancora “prigioniero” della propria Mater materia. La fisicità individuale e separata dalla realtà, reale ed oggettiva, è la “prigione” di un persistente stato allucinatorio. Uno stato d’oscurità coscienziale (la benda posta sugli occhi del neofito) che è illuminato, appunto, da un sole nero.

Età del Bronzo: spinta emotivamente disorganizzata ad uscire dall’ignoranza.

Elemento Acqua (approfondimento).

Il tema dell’illusione può trovare il suo naturale approfondimento nei commenti fatti su Maya dalla tradizione orientale.

Mitologia; le Acque e le loro “entità” simboliche. I fiumi e laghi (le silfidi), i mari (le ondine), gli oceani (le sirene). Significato esoterico della deità Nettuno.

Alchimia spirituale: l’elemento acqua che, con i suoi miasmi e vapori, produce i miasmi e le nebbie psicoemotive che sono la causa del “disorientamento” (la perdizione) spirituale. La dissoluzione (del vero) e l’insorgere delle “nebbie” dell’oscurità spirituale.

Metallo: il Bronzo (simbiosi tra due diversi metalli-emotivi).

Simbolo: approfondimento dei significati della cecità interiore rappresentata, simbolicamente, dalla benda posta sugli occhi del neofito. Ed il cappio al collo: il cordone ombelicale della seconda nascita, la ri-nascita iniziatica alla luce (del sole) interiore. Introduzione del neofito ai significati di cultura che è il Cult(o) di Ur, il sole (interiore) della saggezza spirituale separandola da quelli della cultura popolare: «nata sotto il segno del sole esteriore» simbolo di profanità.

Piano della mente: i diversi piani della sfera del desiderio sono mossi dalla legge d’attrazione e repulsione.

I motivi d’attrazione e di repulsione governano il mondo fenomenico, le sue dinamiche e le sue manifestazioni.

Orientamento psicologico: analisi della cosiddetta «via sensuale».

Sul piano della ragione avvengono i tentativi di un primo orientamento sul piano orizzontale: il pensiero bidimensionale. Riconoscimento dei modelli psicologici del mondo di Chaos.

Il culto devozionale è legato alle personalità dei propri ideatori ma non ancora al Principio universale e sovramondano ch’essi hanno, umanamente, percepito e cercato di rappresentare al mondo. Da oriente ad occidente la Divinità è ancora una triade antropomorfa.

Tra Oriente e Occidente: accedere ai significati iniziatici del Bhakti Yoga, metodo ispirato alla realizzazione, in se stessi, del misticismo. L’Jnana Yoga, metodo ispirato alla realizzazione della pura conoscenza.

Prova iniziatica: significati della Potere dirompente del Silenzio e del suo alter ego il Potere costruttivo della Parola. Il “sole che impressiona” e il potere occulto dell’oratoria iniziatica da separare dall’arte affabulatoria del flatus vocis: la dialettica persuasiva della profanità.

Silenzio e Parola ricevono il proprio “potere” dalla - mente- e dal -respiro-: il Pranayama esoterico, lo Yoga del potere dell’alito vitale.

Soglia della seconda iniziazione reale.


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3° Viaggio simbolico


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Questa per l’umanità come per l’individuo è la fase post-adolescenziale in cui riveste grande importanza la “scoperta” della propria sensualità. Una sensualità che questa volta, però, viene proiettata nel desiderio di pos-sesso.

Possedere significa la ricerca di sé stessi attraverso il trattenere. Questo si manifesta nel trattenere le proprie cose, nel possesso di idoli, di modelli e di valori.

Trattenendo e possedendo si edifica una scala di valori centripeta, con cui comparare e rapportare se stessi agli altri. Questo fa comprendere come, a questo punto, oltre al pos-sesso anche la comparazione e l’antagonismo si aggiungono alla ricerca individuale di se stessi.

Il desiderio di comparazione e la capacità di riconoscimento finiscono per unirsi in una sorta di memoria in grado di ricordare, di riconoscere e discriminare le diverse esperienze. Una memoria, però, ancora accentrata sui ricordi delle proprie consapevolezze. La costituzione d’una mente, anche se ancora soggettiva, segna l’ingresso in quella fase di progresso centripeto (attrarre e trattenere) che alcune filosofie pongono nel termine allegorico di aula dell’apprendimento.

Mente nel periodo antecedente si accentrava sulla concomitanza delle piccole scelte tratte da istinti e ragione ora inizia il periodo delle scelte maggiori. Le scelte fatte dall’intelletto che coinvolgono i sentimenti in voluta di coscienza più alta. Ma la maggiore consapevolezza di sé e delle proprie azioni fanno si che le conseguenza d’ogni errore o “caduta” abbia effetti più evidenti e duraturi dei precedenti: fatti da un’individualità ancora assopita ed immatura.

Dalla “penombra” della ragione talvolta irragionevole, la mente che mente, l’individualità passa alla «mezza Luce» d’una mente intellettualmente più vigile e acuta.

Questo segna la comparsa dell’Uomo-psichico. Edificatore di un piano mentale evolutosi attraverso la logica, la capacità d’analisi, il senso di critica e l’intuizione. Con questi “strumenti”, il costruttore di ponti interiori ottiene una maggiore percezione di sé e del rapporto che lo “distingue” dagli altri. Con un maggiore affinamento della propria consapevolezza di essere, costruisce via via nuovi piani mentali. Queste “elevazioni” sono la struttura del ponte coscienziale che tende alla costituzione di un apice interiore che, alcune scuole di pensiero chiamano Ragion Pura.

A questo punto il ricercatore dovrà approfondire i significati insiti nel termine di Ragion Pura. A questi dovrà sommare, unendoli, quelli dell’iniziato quale pontifex di sé stesso. Apparirà, così, il profilo del Maestro iniziato: Costruttore di quei Ponti “misteriosi” racchiusi nell’allegoria di un «Arco reale». Un Arco che vela nel suo simbolismo il volto dell’Ars Regia. L’arte di unire la terra interiore dell’iniziato alle prime propaggini del cielo interiore. Quelle del mondo spirituale.

Per giungere al compimento di questa sottile costruzione si dovrebbe ricorrere all’ausilio del metodo d’invocazione e d’evocazione. L’invocazione è un’emanazione dinamica che è l’espressione del “simile” minore, cioè, dalla personalità fisica a cui cor-risponde un’emanazione attrattiva che è l’espressione del “simile” maggiore, ovvero, l’attrazione esercitata sulla personalità dall’ego superiore o l’anima. Questa breve formula, evocazione-invocazione, sta alla base di quella formulazione cerimoniale chiamata teurgia.

Età dell’Argento: spinta consapevole all’apprendimento cosciente. Prima realizzazione del senso del Libero Arbitrio che, man mano, va a sostituire la primitiva libertà di scelta.

Approfondire la distinzione tra la fortunosità ch’esprime la libertà di scelta e la consapevolezza da cui scaturisce il Libero Arbitrio.

Elemento Aria (approfondimento). Analisi su Sophia, raffigurazione della saggezza supernazionale madre della Philo-Sophia da cui nasce il philosopho, iniziato ed amante della saggezza e della verità.

Gli iniziati minori sono i Disus: dotati di spirito scientifico.

Sophia è la Mater che illumina interiormente la coscienza dell’umanità. La sposa celeste che si pone in antitesi alla Vedova, mater e sposa materiale priva della luce spirituale del Pater celeste. Il Pater celeste è per l’umanità l’Archetipo Uno, mentre, per l’individuo è la propria Monade o archetipo individuale “figlio” e simile minore dell’Archetipo Uno*. Tra le due, è posta la Pistis Sofia: mater pietosa la cui antinomia fisica è la mater dolorosa. Correlare il senso di Sophia a quello, più antico, di Iside.

*Ricordiamo che, con la confusione dei termini data dalla molteplicità dei linguaggi in uso, per il ricercatore è più importante raccogliere il senso di un concetto che soffermarsi sulle parole usate (tutte opinabili) per esprimerlo e manifestarlo.

L’elemento aria nella sua definizione exoterica è cielo esterno dove gli egizi posero Iside. Questa figura è la rappresentazione altrettanto exoterica della Causa che illumina di luce riflessala coscienza fisica, femminina e lunare d’ogni componente dell’umanità, uomini e donne. All’interpretazione del significato di luce riflessa va aggiunto quello di etere riflettente. Entrambe introducono ai significati simbolici dell’astrologia esoterica. L’astrologia esoterica ha poco in comune con l’astrologia popolare dedicata ad una presunta preveggenza. L’astrologia esoterica, considera le corrispondenze magnetiche tra elementi tutti “immersi” nello campo energetico sorto da un unico “brodo primordiale”. Questo tipo d’astrologia approfondisce le possibili interazioni che s’instaurano tra numerosi tipi di stati psicoemotivi e le ciclicità dei ritmi planetari minori come le corrispondenze con quelle sistemiche maggiori.

Mitologia: Studio delle correlazioni tra gli abitatori dell’Olimpo e quelli dell’empireo celeste orientale, dove le Deità sono la rappresentazione antropomorfa di energie naturali (negative-positive) e di stati di coscienza variamente polarizzati (maschio-femmina).

L’uomo olimpico e il semidio sono la rappresentazione exoterica e popolare usata per indicare l’Uomo rigenerato divenuto l’iniziato maggiore. Colui che postosi nell’asse verticale che unisce “cielo e terra” diviene, così, messaggero degli Dei. In seguito a mutamenti nelle credenze religiose, quell’iniziato è diventa un messaggero di Dio. Nella profanizzazione del sacro, però, il messaggero di Dio è stato spesso scambiato con il sonnambulo creando così, enorme confusione nelle credenze popolari. Compito dell’analisi esoterica è quello di scindere il ristretto campo della cultura iniziatica dal mare magnum prodotto dai sonnambuli.

Alchimia spirituale: Studio sui significati combustione, sublimazione e rigenerazione.

La teurgia definisce la costruzione di un Eggregore, frutto della regolarità spirituale costituitasi in una Corda (cuore) Fratres (Fratellanza) d’iniziati illuminati nella mente e nell’animo. I suoi elementi sono la ciclicità, il suono rituale, il tono-colore, il ritmo cerimoniale e la sua cadenza, l’allineamento interiore e l’emanazione finale che costituisce, infine, l’Eggregore.

Metallo Argento (approfondimento).

Simbolo: approfondimento dei significati che offre la scienza iniziatica sul simbolo del Caduceo Ermetico.

Piano della mente: la mente personale.

Approfondimento psicologico dei motivi che hanno condotto al concepimento exoterico di un Dio esteriore che induce alla ricerca di una rivelazione altrettanto exoterica ed esteriore.

Temi sulle affinità chimico-organiche e psicoemotive che costituiscono i fondamenti d’attrazione tra simili. Analisi sui diversi tipi d’attrazione tra esseri animati ed elementi inanimati. Approfondimento dei significati di magnetismo fisico, intellettuale e il magnetismo spirituale. Infine, lo studio sui diversi tipi di carisma e le sue prerogative, interiori ed esteriori.

Postulato: il sentiero iniziatico è un campo d’energia attrattiva e magnetica.

Orientamento psicologico: temi sulla ricerca dell’armonia con la quale l’iniziato placa i conflitti fenomenici indotti dal caos. I significati di questi temi sono velati nel motto massonico: Ordo ab Chao.

L’armonia come ricerca di Bellezza nei pensieri d’arte, scienza, etica e morale la cui sintesi è posta nell’estetica del pensiero e della parola.

Studio delle leggi sull’Armonica: da Pitagora ad Hans Kaiser e la geometria del pensiero (Fuller).

Tra Oriente e Occidente: il Raja Yoga, l’Arte Reale detta: Potere del Serpente. L’Agni Yoga, lo yoga del fuoco spirituale che introduce ai principi dell’oceano del Fuoco cosmico.

Per la regola che dal basso l’alto diviene concepibile ma solo dall’alto il basso è reso comprensibile, il ricercatore, se lo vorrà, potrà ora introdursi al Kundalini Yoga, lo yoga del fuoco della natura fisica, separandone i principi vitali dalle mistificazioni exoteriche.

Prova iniziatica. Questa consiste nella stabilizzazione emotiva e coscienziale. La calma interiore corrisponde alla calma della mente a cui consegue la calma della parola e la tranquillità dell’azione. Per raggiungere la propria stabilizzazione è necessario equilibrare il cosiddetto baricentro egoico che unisce l’ego sup. alla personalità. E’ necessario conoscere, prima d’applicarlo, la Regola del Pendolo o del Ritmo attribuita ad Ermete Trismegisto. Questa regola illustra le condizioni di una coscienza in costante oscillazione irregolare tra i vertici di opposti come esaltazione e depressione. Gli opposti sono rappresentati nel mosaico del Pavimento massonico che, tra bianco e nero, ricorda la legge mosaica, mentre, la contrapposizione tra bianco e nero rappresenta, inoltre, l’antica legge detta del “taglione”.

Interpretazione esoterica dei colori e la loro relazione con le tonalità sonore.

Soglia della terza iniziazione reale.


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4° Viaggio simbolico


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Il viaggio seguente è l’interpretazione utopica del futuro dell’umanità.

Per molti il futuro della civilizzazione umana è rivestito dei colori della speranza, altrimenti viene racchiuso in altrettante forme utopiche. Per altri, invece, il futuro può già essere avvertito attraverso immagini che emergono dal passato. Come gli adepti, che traggono giovamento dagli esempi di quanti, nel passato, hanno avuto la forza ed il coraggio di realizzare alcune condizioni individuali che, comunemente, vengono considerate utopistiche. E se comunemente il significato di civiltà scaturisce prima d’ogni altra causa dall’evoluzione tecnologica, per altri, invece, le condizioni per un’evoluzione globale, scaturiscono in primis da un laborioso e generalizzato processo di progresso individuale. Un progresso ch’è anche racchiuso nei significati dell’Iniziazione.

Iniziazione, questo termine nell’Era Volgare è stato tanto diffusamente abusato da renderne i significati quanto mai travisati e fuorvianti. Ma all’analisi del ricercatore non può sfuggire un dettaglio, determinante per riconoscere un processo iniziatico dalle sue riproduzioni exoteriche. Il processo iniziatico non è quella sterile sequenza di affermazioni letterali, speculative o categoriche che contraddistingue le sue imitazioni exoteriche, ma è un modello vivente. Un modello che una volta assorbito dalla mente dell’adepto finisce per integrarsi nella sua coscienza in ogni sua parte. La coscienza, allora, integratasi con ogni elemento del modello iniziatico finirà per farlo ri-vivere in ogni sua attività, con la stessa naturalezza con cui prima anima-va ogni altra parte di sé. Quindi, il processo che precede l’iniziazione s’esprime attraverso un prototipo emotivo, psichico nel quale, seppure diversamente interpretato, rimane sempre impressa l’impronta di una natura vivente. Ma questa è un’affermazione che necessita un approfondimento.

Oltre che educare la propria natura fisica, l’adepto deve ricreare in sé la propria natura trascendente. La ri-creazione di questa parte naturale è il compimento dell’opera individuale che si prospetta come frutto di una trasmutazione interiore. Quest’opera si avvale dello sviluppo instauratosi con una continua progressione individuale.

Il progresso individuale attuato da molti è l’elemento che instaura l’evoluzione universale che, a sua volta, coinvolge l’intero progresso umano. Progresso ed evoluzione sono entrambi legati ad un processo psichico propulsore che è l’educazione.

Educare in maniera da liberare le menti da coinvolgimenti profani di natura inferiore ed indesiderabile, è tra i compiti dell’Ordinamento iniziatico. E per raggiungere questo proposito, molti tra i suoi membri più evoluti non tralasceranno mai di adoperarsi per la realizzazione di una famiglia fondata sul modello iniziatico. In questo modello madri e padri non sono più solo meccanismi di generazione ma svolgono due ruoli complementari: quello di educatrici e di iniziatori. Approfondire i due ruoli fa sì che la famiglia divenga il centro propulsore di una educazione che stabilisce nuovi canoni di competenza educatrice e di responsabilità iniziatica. Canoni che vanno a colmare la vacuità, l’egoismo, l’apatia e l’appiattimento profondo attorno cui ruotano i consueti modelli tradizionali.

Adottando i criteri di un’educazione iniziatica si trasmette quella forza e vigore che, in precedenza, avevano già plasmate le coscienze dei genitori-iniziati. E la forza interiore ed il vigore intellettuale divengono, così, il più bel patrimonio che un genitore possa trasmettere ai propri figli, che così gli diverranno anche fratelli e sorelle.

Il miglior modo per trasmettere il modello iniziatico è l’esempio. Dell’esempio non resta solo il ricordo ma vi si trasmette l’insegnamento. E se l’insegnamento è stato modellato dall’esperienza di coloro che ci hanno preceduto nella sua completa realizzazione, quell’insegnamento non sarà solo utopia o speculazione mentale, ma un modello vivente, perché, per animarlo loro hanno dovuto farlo rivivere in se stessi.

Animare in sé un prototipo iniziatico facendolo rinascere sino a renderne viva e percettibile anche all’esterno la sua natura archetipa, è il maggior traguardo a cui può aspirare un iniziato.


4° Viaggio.

Qui ha inizio la fase della maturità. L’iniziato, nel suo percorso individuale, entra in quella fase che alcuni, simbolicamente chiamano aula di saggezza o camera di mezzo.

L’allegoria del nobile Pellegrino, colui che “viaggia” verso l’Oriente del proprio riorientamento spirituale. I significati del Pellegrino che viaggia verso Oriente, sono velati nel simbolismo esoterico della IX Lama dei Tarot. Viaggiare verso Oriente significa, psicologicamente, incamminarsi sulla via interiore che porta alla Luce piena della coscienza che illumina la mente fisica. Partendo da questo presupposto, il ricercatore dovrà enucleare il significato esoterico di colui che «entra nella Luce» e quello di: «iniziato che diventa una Luce dell’Ordine».

Analisi delle 12 prove, legate all’astrologia esoterica, che portano alla Soglia dell’Iniziazione.

Descrizione del corpo mentale superiore ed analisi di Ragion Pura. Relazione tra i significati di Luce piena e Ragion Pura e la presa di coscienza, da parte dell’iniziato, di sé com’essenza e non più solo come un’apparenza formale.

Età dell’Oro. Nell’aula di Saggezza si rivela l’Uomo-spirituale che “dorme” nel profondo di ogni essere umano.

Elemento: Fuoco (descrizione).

Mitologia: gli egizi posero al centro del proprio cielo Osiride. Questi è la rappresentazione antropomorfa ed exoterica del sole interiore che è causa dell’illuminazione spirituale dell’Iniziato. Osiride è l’archetipo della coscienza solare d’ogni membro dell’umanità.

Significati del mito della metamorfosi e dei suoi elementi e le loro corrispondenze con la psicanalisi.

Fisiologia occulta dell’uomo tra scienza e coscienza: Psichè e Soma. Origine della malattia secondo l’insegnamento misterico e l’interazione con la medicina psicosomatica.

Alchimia spirituale: la Teurgia cerimoniale. Significato esoterico di: «scindere il velo del sacro».

Il passaggio dalla conoscenza del “pieno” alla comprensione del “vuoto” (lo spazio che ri-suona). Metallo Oro. Horus ed il culto del sole interiore, ciò, l’amore per la conoscenza spirituale, che per i profani diventa il culto esteriore per il sole fisico. Approfondimento del simbolismo iniziatici riposto nei significati di Cultura = Culto di Ur (il sole interiore) e di Natura = Nata da Ur (il sole esteriore) da cui derivano i due diversi concetti di conoscenza: iniziatica e di sapere naturale.

Ma tutto, interno ed esterno, nasce e torna alla fonte di Ur messaggero di Dio, sole fisico e Luce spirituale. Il Padre, l’aspetto mascolino della volontà creativa. L’azione della volontà (mondo causale) nel mondo fenomenico (mondo delle forme).

Simbolo: l’occhio inscritto nel Delta che, in Massoneria, è posto sul trono del Maestro Venerabile. Questa è la rappresentazione della Triade onniveggente dell’antica tradizione misterica.

Piano della mente: significato del piano delle cause. Gli Archetipi.

Postulato del Sé o Ego sup. come terzo elemento della Triade umana: terzo dei tre aspetti di volontà, amore e attività creativa. Nella tradizione iniziatica analogie tra Ternario, Triade, Trinità e Trimurti. Descrizione delle Tre Triadi, fisica, animica e monadica della tradizione misterica e dei 7 centri energetici che l’esprimono. Il numero Sette tra cielo e terra. Simbologia dell’Eptagramma massonico come definizione d’una Loggia perfetta.

Orientamento psicologico: riorientamento sull’asse verticale (l’asse del mondo). La metafisica del cielo interiore ed il significato esoterico della Cupola nell’architettura sacra.

Brevi commenti tra Oriente e Occidente: il Karma Yoga: metodo dell’azione in cui si configura il principio di causa-effetto.

Agnizione del Dio interiore. Significati della rivelazione interiore, gnosi ed illuminazione. Brevi commenti sull’Agni Yoga: la filosofia dell’elemento Fuoco.

Prova iniziatica: la trasmutazione metallica e l’antica tradizione della metamorfosi, correlazione di questi principi con le moderne psicodinamiche. L’atto di volontà trasmutativa è il potere dell’Iniziato.

Compimento dell’Iniziazione reale.

(ARTICOLO tratto da Internet)



 
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